Gonzaga

Gonzaga la De.Co.

Bevr’in Vin Gonzaghese

L’area geografica di produzione è quella strettamente mantovana, e nello specifico quella del territorio comunale gonzaghese, che insiste sull’Oltrepò Mantovano.
Il periodo storico al quale può essere ascritto è risalente almeno all’epoca gonzaghesca, tant’è che il grande letterato e diplomatico Baldassarre Castiglione lo celebrava in una sua poesia (XVI sec.).

Ingredienti per la ricetta di Agriturismo Villoresi proposta per l’ottenimento della Denominazione Comunale di Origine (DE.CO.):
a) per il brodo:

  • brodo di manzo e gallina/cappone con verdure tradizionali (sedano, carote, cipolle…);
  • sale a piacimento.
    b) per i cappelletti:
  • sfoglia fatta a mano con uova e farina;
  • pesto realizzato con stracotto di carne (manzo, pollo, maiale) con aggiunta di parmigiano; reggiano 24/30 mesi.
    c) Parmigiano reggiano.
    d) Lambrusco Salamino gonzaghese.

Il bevr in vin gonzaghese è una degustazione di pasta ripiena in brodo, consumata con Parmigiano Reggiano e vino Lambrusco Salamino gonzaghese, da servire esclusivamente in tazza bianca con piede. La miglior espressione della pasta in brodo per il Bevr in vin gonzaghese è il cappelletto.
Il cappelletto è una pasta ripiena composta esternamente da una sfoglia fatta a mano e internamente da un ripieno di stracotto di carne (manzo, pollo, maiale) con aggiunta di Parmigiano Reggiano 24/30 mesi.
Una volta che il brodo è in ebollizione, si buttano i cappelletti per portarli alla cottura; appena pronti si versa il tutto nella scodella dove si aggiunge ½ cucchiai di Parmigiano Reggiano e un quarto di bicchiere di Lambrusco Salamino gonzaghese

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Sugol Gonzaghese

L’area geografica di produzione è quella strettamente mantovana, e nello specifico quella del territorio comunale gonzaghese, che insiste sull’Oltrepò Mantovano.
Il periodo storico al quale può essere ascritto è risalente all’epoca romana, tant’è che lo stesso Virgilio lo cita nel primo libro delle Georgiche; peraltro il fatto che faccia riferimento d’origine alla sapa o saba romana è testimonianza inconfutabile di antichità.

Ingredienti per la ricetta di Bunden in Piasa proposta per l’ottenimento della Denominazione Comunale di Origine (DE.CO.):

  • 1 litro di mosto;
  • 100 grammi di farina bianca tipo 00;
  • 20/30 grammi di zucchero, a seconda della dolcezza di fondo rivelata dal mosto.

Ricetta a base di uva nera, con particolare riferimento alle uve lambrusche della nostra terra, preparata pigiando gli acini, filtrando il mosto (nel quale viene diluita farina bianca) e portando ad ebollizione, mescolando bene, per circa 15 minuti. Il prodotto finito si presenta simile ad una sorta di budino di mosto. Servire freddo (ma è ottimo anche tiepido).
Caratteristiche e metodo di preparazione si evincono da un gran numero di ricette, ampiamente consolidate nel tempo, che esprimono il contesto di tradizioni ed usi locali alle quali si richiamano, tenuto conto di concetti di territorialità, stagionalità e familiarità.

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Lambrusco Salamino Gonzaghese

Lambrusco Salamino Gonzaghese

L’area geografica di produzione è quella strettamente mantovana, e nello specifico quella del territorio comunale gonzaghese, che insiste sull’Oltrepò Mantovano.
Il periodo al quale l’elemento gastronomico può essere ascritto è risalente almeno all’epoca gonzaghesca, tant’è che i documenti di quei secoli testimoniano ed esaltano il consumo del lambrusco sulle tavole gonzaghesche.

Ingredienti:
a) uve di Lambrusco Salamino Gonzaghese;
b) mosto fresco;
c) lieviti.

È frutto di un’accurata selezione delle migliori uve di Lambrusco Salamino Gonzaghese.
Il Lambrusco Salamino viene ottenuto dalla fermentazione di uve pigiate e separate dalla vinaccia, le quali danno luogo al mosto che viene conservato e fatto fermentare per circa un mese onde ottenerne vino frizzante. La lunga macerazione, di almeno quattro giorni, che avviene in contenitori idonei per garantire la giusta temperatura, rispetta i canoni più tradizionali.
Le moderne attrezzature permettono al Lambrusco Salamino Gonzaghese di elaborare una bottiglia che sia il risultato di una migliore espressione qualitativa del territorio.
Colore rosso intenso, profumo fruttato che ricorda i frutti rossi del sottobosco, conferiscono al Lambrusco Salamino Gonzaghese un sapore deciso moderatamente acidulo, ma nel complesso morbido e armonico.
Vol. Temperatura di servizio: 12° – 14 °C.
Vitigno di provenienza: Lambrusco Salamino Gonzaghese.
Abbinamento suggerito: ideale a tutto pasto, si accompagna splendidamente con bolliti e arrosti della tradizione mantovana.
Il Lambrusco Salamino Gonzaghese è un prodotto IGP che proprio la Cantina Sociale di Gonzaga elabora da tempo e che oggi si presenta sul mercato con l’indicazione o titolo di “Ducato di Mantova”, per una gradazione di 10.5°, con un’etichetta che illustra un frammento di un’antica carta del Ducato di Mantova (XVII sec.), regolarmente concessa in uso e autorizzata dalla Biblioteca Teresiana di Mantova.

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